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Il Barocco nelle Marche

MERAVIGLIE DEL BAROCCO NELLE MARCHE
San Severino e l’Alto Maceratese


   Grazie alla grande disponibilità dimostrata dai parroci, legata anche a un impegno preso in prima persona dall’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, e al grande sforzo organizzativo degli uffici di curia per il coordinamento delle operazioni eseguite a tempo di record, quaranta delle novanta opere della mostra provengono dalle chiese dell’Arcidiocesi. L’ambito definito dal Comitato di studio, l’alto maceratese, comprende infatti in gran parte del territorio delle allora due diocesi, oggi unite. Oltre a beni di Camerino e San Severino ve ne sono molti selezionati da chiese di altri comuni dell’Arcidiocesi: Acquacanina, Apiro, Esanatoglia, Fiastra, Pievebovigliana, Pievetorina, Pioraco e Serrapetrona. Ciò testimonia la ricchezza e la diffusione capillare di un patrimonio che ovunque comprende esempi di altissimo livello, frutto della devozione e della cultura delle nostre terre. Quale migliore occasione si poteva presentare per dare l’opportunità a studiosi e appassionati d’arte di vedere tanti capolavori per la prima volta riuniti insieme? 
   Dalla Cattedrale di Camerino, a cui va il merito del più alto tributo in assoluto all’evento, provengono - oltre al Sogno di San Giuseppe del pesarese Simone Cantarini, e a due busti di scuola berniniana - tre tele di Giacomo Giorgetti di Assisi, conservate nella sagrestia e mai esposte prima d’ora. La collegiata di Apiro ha messo poi a disposizione tre dipinti di grandissimo valore: il Compianto del Ribera - per il quale l’organizzazione della mostra ha consentito il restauro della preziosa cornice - il San Sebastiano attribuito a Mattia Preti e il San Giovanni di Valentin De Boulogne. Di questo stesso autore sono nelle sale di Palazzo Servanzi due altre preziose opere provenienti dal Santuario camerte di S. Maria in Via, mentre la Basilica di San Venanzio ha concesso l’imponente Incoronazione dell’Orbetto.
   Il recente incendio della chiesa di San Giuseppe a San Severino ha purtroppo privato la mostra di uno degli itinerari esterni al percorso espositivo; dalla chiesa saranno però in mostra i candelabri e i reliquiari scolpiti da Denis Plouvier. Una sezione esterna è invece nella chiesa di S. Maria della Misericordia, sempre nella piazza, al cui interno, dopo oltre quaranta anni, si ricolloca l’apparato pittorico dell’altare maggiore, opera del Pomarancio. Alla cerchia del pittore toscano, ma romano d’adozione, sono anche attribuiti i dipinti di San Lorenzo in Doliolo, uno dei quali, il San Filippo, ad oggi sostanzialmente inedito, fa il paio con il più noto San Lorenzo.
   La Concattedrale di San Severino si priverà per tutto il periodo della mostra della straordinaria pala di Antiveduto Gramatica, e del veneratissimo busto d’argento di San Severino. Anche dalla collezione d’arte dell’episcopio settempedano, in attesa di poter essere riallestita nel palazzo Scina-Gentili, sono in mostra due opere inedite, cui si vanno a sommare la copia del celebre San Francesco con l’Angelo di Caravaggio, individuata nella chiesa di San Rocco in città e restaurata per l’occasione, e lo sconosciuto Sposalizio mistico di S. Caterina proveniente da Gaglianvecchio.
   Grandissimo è il contributo della parrocchiale di Fiastra con la Conversione di S. Paolo del Baciccio cui vanno aggiunte due tele della chiesa di San Lorenzo al Lago, attribuite a Francesco Cozza. Dall’Abbazia di Rio Sacro di Acquacanina è in esposizione la Madonna col Bambino e anime purganti definitivamente attribuita a Ludovico Trasi e anche questa restaurata grazie all’organizzazione; due tele di Emilio Savonanzi provengono dalle chiese parrocchiali di Pioraco e Pievetorina e un ulteriore dipinto dell’umbro Giorgetti è stato messo a disposizione dal parroco di Esanatoglia. Chiudono la serie la Crocefissione del settempedano Paolo Marini, conservata nella chiesa del borgo a Serrapetrona, e un dipinto d’analogo soggetto, copia da Scipione Pulzone, in deposito presso la pinacoteca di Pievebovigliana.

San Severino Marche 25 luglio – 12 dicembre 2010
Palazzo Servanzi Confidati
Pinacoteca Civica “P. Tacchi Venturi”
Chiesa di Santa Maria della Misericordia
Orari: 10,00- 12,30; 16,30-20,00 - venerdì, sabato, domenica apertura serale fino alle 23,00 - lunedì chiuso
Catalogo: Silvana Editoriale
Info:www.comune.sanseverinomarche.mc.it -  +39.0733.641317

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 23 Luglio 2010 14:40 )

 

Nuovo Vicario Generale

L’arcivescovo Mons. Francesco Giovanni ha accolto le dimissioni di Mons. Mariano Ascenzo Blanchi dall’ufficio di Vicario Generale.

Mons. Nello Tranzocchi è stato nominato Vicario Generale dell’arcidiocesi.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Luglio 2010 11:47 )

 

CAMPO SCUOLA ACR

Ultimo aggiornamento ( Sabato 19 Giugno 2010 08:20 )

 

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