A dieci anni dal terremoto

Camerino, 17 ottobre 2026

Sabato 17 ottobre, a Camerino, si è celebrato il decimo anniversario del terremoto del 2016, alla presenza del Nunzio Apostolico Mons. Edgar Peña Parra e delle principali autorità civili e religiose. La commemorazione ha ricordato le vittime, le sofferenze delle famiglie e le ferite ancora aperte nelle comunità colpite. Durante la solenne concelebrazione nella Basilica di San Venanzio, il Nunzio ha ribadito l’importanza della collaborazione per completare la ricostruzione. L’obiettivo è restituire vitalità ai borghi dell’Appennino, contrastando lo spopolamento e offrendo nuove opportunità lavorative ai giovani. Il Nunzio apostolico ha voluto visitare anche il Museo Diocesano “Mons. G. Boccanera”, riaperto nel Palazzo Arcivescovile ormai restaurato che, solo in questo primo anno di attività, ha accolto oltre 11.700 visitatori provenienti dall’Italia e da altri 35 Paesi. Proseguono frattanto i lavori di recupero degli edifici storici e religiosi, tra cui il Duomo di Camerino, la cui conclusione è prevista entro un anno. Nell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche-Matelica sono programmati 231 interventi sugli edifici di culto, per i quali sono stati stanziati circa149 milioni di euro. Nel pomeriggio, il Nunzio apostolico è intervenuto anche al Convegno promosso dalla Caritas regionale, nel corso del quale tutte le personalità istituzionali hanno sottolineano l’importanza delle chiese che continuano a presidiare il territorio come luoghi di fede, e anche come custodi di memoria, di arte e di identità. I relatori hanno evidenziato, ancora una volta, la necessità di affiancare alla ricostruzione materiale il sostegno alle persone e alla coesione sociale. La concomitante riapertura del parcheggio di viale Emilio Betti costituisce un ulteriore passo per migliorare l’accessibilità al centro storico.