Un grande e lungo applauso di un teatro comunale a Caldarola, quasi al completo, ha terminato la serata di solidarietà organizzata dall’azione cattolica ragazzi (Acr) in collaborazione con il comune, di domenica 21 marzo.
Tutti insieme per far sorridere e per dare un piccolo aiuto a bambini di Davao, nelle Filippine che non sono fortunati come noi, che non hanno più i genitori, poco per giocare, poco per vivere; insieme per cercare di dare loro un futuro diverso, più dignitoso.
Nelle isole filippine i diritti fondamentali, come cibo, acqua, assistenza sanitaria, istruzione sono ancora negati alla maggior parte della popolazione, tutto ha un costo e molto alto; bambini che ora, sono ospitati nella casa di accoglienza che le suore sorelle missionarie dell’amore di Cristo (Smac) di Sanseverino Marche hanno aperto e gestiscono proprio a Davao, dove ad oggi sono presenti più di 30 bambini.
E’ stata per loro la serata di domenica; un concerto di musica etnica e gospel del Chorus Phoebi di Taccoli di San Severino Marche; musica intervallata da 4 testimonianze su questa missione: Sara, Suor Nanda, Suor Luz, Daniela e Ilaria hanno raccontato cosa vuol dire essere in missione anche nella nostra vita di tutti i giorni, come e quando è nata questa missione a Davao, come si vive nelle Filippine e chi ha potuto vivere insieme a questi bambini anche solo per un mese, ha raccontato questa bella e sicuramente forte esperienza.
Nel caos generale di tutti i giorni, un’oasi di musica e voci. Di silenzio e pace. Di gesti di amicizia. Circa due ore, per dire; “Noi siamo con voi”. Il sindaco dott. Mauro Capenti e l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro hanno rivolto un saluto e un grazie finale ai presenti. Il vescovo ci ha fatto notare nella giornata per ben tre volte aveva incontrato Caldarola. Due volte nel pomeriggio a Loreto nella festa provinciale degli oratori e nel pellegrinaggio della vicaria di Sanginesio. Aveva fatto una rincorsa con i tempi che quasi si sovrapponevano!
Un grazie enorme a tutti per l’aiuto. I bambini di Davao potranno sorridere senza dubbio quando avranno una strada.
Siamo cittadini che vogliono essere degni testimoni del vangelo. Con coraggio e allegria.