Prorogata la mostra dei disegni Carsidoni
Grazie al successo ottenuto nei primi mesi di apertura, la mostra ‘Disegnare a Roma e a Venezia I disegni seicenteschi della Collezione Carsidoni’ in corso al Museo Arcidiocesano “G. Boccanera” di Camerino, sarà prorogata al giorno 8 gennaio 2012.
Da maggio ad oggi, la rassegna ha fatto registrare un notevole incremento nel numero degli ingressi al museo. Rispetto ai dati relativi allo scorso anno nello stesso periodo, l’affluenza è aumentata ben oltre il 50%. Molto soddisfacente anche il dato complessivo relativo a tutto il 2011, che fa registrare un incremento degli ingressi al museo del 15% rispetto al 2010, anche grazie ad una intensa attività didattica che ha coinvolto scuole e famiglie.
“Il successo di questa mostra ci stimola a lavorare per creare nuove occasioni espositive all’interno dei nostri musei, per valorizzarli al meglio e renderli ancora più visitati - ha dichiarato Luca Maria Cristini, direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi-. L’incremento dell’affluenza al museo in occasione della mostra ci ripaga degli sforzi compiuti per il suo allestimento, che abbiamo realizzato interamente con nostre risorse interne. Dare evidenza a una delle raccolte meno note del nostro patrimonio di beni, la preziosa collezione di disegni Carsidoni, si è rivelata una scelta che gli studiosi e gli appassionati d’arte hanno molto apprezzato. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada, puntando a migliorare la comunicazione, con il prioritario impegno a incrementare le condizioni di accessibilità delle nostre collezioni”.
Piccola ma molto raffinata, l’esposizione a cura di Giorgio Fossaluzza in collaborazione con Pier Luigi Falaschi, offre al visitatore una selezione di 43 disegni che hanno lo straordinario pregio di rappresentare al meglio lo spirito che aveva animato Pier Paolo Brunacci e Francesco Carsidoni nel disegnarli e nel collezionarli. Il percorso espositivo si apre con i disegni che i due artisti dedicano allo studio dall’antico e con alcune invenzioni del maestro Giuseppe Diamantini Da Fossombrone, continua con i disegni del veneziano Pietro Negri e del genovese Francesco Rosa che illustrano la situazione delle botteghe e delle accademie di pittura, in particolare di nudo, attive nella Serenissima in un arco temporale precisamente definito. Infine la mostra si conclude con una sezione dedicata a Francesco Carsidoni, in cui particolarmente rilevanti sono i disegni con gli studi da Raffaello e i modelli preparatori per affreschi o pale d’altare, tra questi assai raffinata una serie di bozzetti di Ultima cena.
L’obiettivo di valorizzare, rilanciare, studiare ed approfondire lo stretto rapporto tra bene culturale e territorio è stato pienamente colto e premiato da un lusinghiero successo, così come ricordato il giorno dell’inaugurazione dall’Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
L’esigenza di prorogare la mostra nasce anche dalle recenti e notevoli richieste da parte delle scuole di ogni ordine e grado del territorio di approfondire la mostra attraverso discussioni critiche e laboratori pratici. Sono state, infatti, elaborate delle proposte didattiche differenziate presentate agli insegnanti, dedicate alla mostra o più in generale alla comprensione attiva del disegno, che permettono ai ragazzi di divenire per un giorno copisti, davanti ai cavalletti o seduti a terra nelle sale del museo. Copiare le opere antiche sul proprio blocco per gli schizzi era un modo consueto fino al secolo scorso per conoscerle, comprenderle e, al contempo, per esercitarsi nel disegno. Questa pratica, oggi divenuta molto rara, può essere un mezzo utilissimo: costringe ad osservare con occhio attento, a concentrarsi sulle opere per indagare ogni particolare, recuperando gesti e strumenti abbandonati e sostituiti da procedimenti più veloci. Tali percorsi laboratoriali consentono ai ragazzi di vivere il museo come luogo aperto e stimolante.
La mostra “Disegnare a Roma e a Venezia. I disegni seicenteschi della Collezione Carsidoni”, promossa dall’Arcidiocesi di Camerino- San Severino Marche, resterà aperta fino al 8 gennaio 2012 nei giorni di sabato domenica e festivi con orario 10 -13 e 15 - 18.
I laboratori didattici si svolgeranno durante i giorni feriali su prenotazione telefonando al 338.5835046.
Barbara Mastrocola
Articolo di presentazione della mostra
IMMAGINI VISITATORI MOSTRA:

Visitatori della mostra

Alunni in visita alla mostra.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Ottobre 2011 23:22 )
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