Fervono i preparativi per la mostra
Prosegue l’attività di valorizzazione del patrimonio artistico diocesano meno conosciuto promossa dall’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Dopo il successo della mostra sul materiale archivistico restaurato grazie ai fondi 8x1000, il prossimo 13 maggio è prevista l’inaugurazione nel salone centrale del Museo arcidiocesano “G. Boccanera” di Camerino di una mostra di 45 disegni inediti del secolo XVII. Si tratta di opere di ambito romano e veneto della raccolta Carsidoni, selezionate dal professor Giorgio Fossaluzza dell’Università di Padova, che le sta studiato da anni e che in questa occasione presenterài primi risultati della ricerca.
La raccolta completa consta di 186 fogli ed è nota con la denominazione di Album di Camerino. Come sottolinea il professor Fossaluzza nell’introduzione alla mostra, essa è emersa agli studi negli anni Sessanta del secolo scorso allorché si trovava presso la canonica di Santa Maria in Via. Vi era prevenuta per donazione, come ebbe a precisare monsignor Giacomo Boccanera nel 1987, fondatore e direttore del Museo diocesano di Camerino. L’Album era stato rinvenuto, infatti, nel palazzo abitato per due secoli dalla famiglia Carsidoni (ubicato tra piazza Umberto I e via San Giacomo), nel quale trovò sede fra Otto e Novecento un collegio per orfane istituito da monsignor Giulio Cardini.
L’inaugurazione della mostra, allestita a cura dell’Ufficio beni culturali arcidiocesano in maniera che possa convivere con le opere normalmente esposte nel museo, sarà preceduta da un incontro di studio negli ambienti sotterranei del Palazzo arcivescovile, nel corso del quale lo studioso veneto darà conto dei risultati delle sue ricerche su questo primo lotto di disegni, che sono solamente una parte dell’intero corpus Carsidoni. Le vicende di questa preziosa raccolta saranno illustrate dal professor Pier Luigi Falaschi, direttore del museo Boccanera; altri interventi previsti sono quelli dell’architetto Paolo Castelli, pronipote di monsignor Cardini e quello della dottoressa Barbara Mastrocola, coordinatrice delle attività museali arcidiocesane.
La mostra resterà aperta fino alla fine di settembre.
Luca Maria Cristini
Ultimo aggiornamento ( Martedì 26 Aprile 2011 13:21 )
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